Descrizione
Se il viaggio è conoscenza, il paesaggio è la sua più ricca fonte di informazione. Qualsiasi territorio esprime attraverso il paesaggio i suoi caratteri ambientali, storici e culturali, e li rende accessibili a chiunque voglia coglierne il significato. Da semplice corollario estetico, il paesaggio diviene così lo strumento ideale per capire un luogo, molto più di una guida, piuttosto una sintesi del valore semantico del territorio, la cui disamina è ciò che distingue il viaggiatore dal turista. Un approccio al tempo stesso nuovo e antico che riprende lo spirito dei grandi viaggiatori del passato, quando il viaggio era effettivamente tale e non un mero prodotto di consumo. Una visione che chiunque può applicare nei propri viaggi aprendo così a inedite e spesso inattese prospettive di lettura dei territori attraversati.
INDICE
Avere nuovi occhi
Istanbul – Acapulco
Dal paesaggio naturale a quello culturale
Monument Valley e Mount Rushmore, USA – Tafraout, Marocco – Grotte di Ajanta, India, Sassi di Matera – Petra, Giordania – Cave di marmo di Carrara – Outback australiano
Decadenza e fatiscenza del paesaggio
Ta Prohm, Angkor Wat, East Mebon, Cambogia – Grand Bassam, Costa d’Avorio
Frammenti di paesaggio
Sud Africa
La transitorietà dei paesaggi
New York – Hiroshima – Costa d’Avorio – Hanoi
Entrare nel paesaggio
Senegal – Madagascar
La continuità del paesaggio
Costa d’Avorio – Da Fontanellato a Pitigliano – Berlino
Paesaggi del gusto
Indonesia – Paros, Grecia – 5 Terre – Colonnata – Zibello
L’importanza del contesto
Midwest USA – Valle dell’Ofanto – Campo de Criptana, Spagna – Museo del Louvre
Non luoghi e glocalizzazione
McDonald, ovunque – Club Méditerranée, ovunque

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